Ci sono passaggi della vita che sono più delicati di altri. Il momento in cui una ragazza conclude un percorso di tutela e si affaccia alla maggiore età è uno di questi. Casa Margherita nasce proprio lì. Nel punto in cui finisce una protezione istituzionale e deve iniziare qualcosa di nuovo: l’autonomia.
Non vuole essere solo un appartamento ma uno spazio pensato per diventare casa. Un ambiente sicuro, accogliente, cooperativo, dove ogni giovane può trovare stabilità, ascolto e nuove possibilità.
Il cuore del progetto è il mutuo aiuto.
A Casa Margherita nessuna è solo “ospite”: ognuna è parte attiva della comunità.
Ogni ragazza può essere, a turno, mentore e compagna di viaggio. Le potenzialità di ciascuna diventano risorsa per le altre, e le fragilità trovano sostegno nella convivenza. Il supporto non riguarda soltanto la gestione della casa o l’organizzazione della quotidianità. Riguarda soprattutto le emozioni, la fiducia, il sentirsi comprese. Molte giovani che terminano un percorso di tutela portano con sé esperienze traumatiche. .
Le giovani accolte, accompagnate da educatori e volontari, intraprendono percorsi personalizzati orientati all’inserimento lavorativo e all’autonomia quotidiana.
Si lavora sulle competenze pratiche — gestione della casa, educazione finanziaria, organizzazione del tempo — ma anche su quelle relazionali ed emotive: autostima, consapevolezza, capacità di chiedere aiuto.
L’integrazione con il territorio è un passaggio fondamentale: esperienze di volontariato e partecipazione attiva aiutano a riscoprire il valore del dare, oltre che del ricevere.
L’appartamento può ospitare fino a quattro giovani donne.
Spazi condivisi e stanze singole garantiscono il giusto equilibrio tra relazione e privacy.
Particolare attenzione è rivolta alle ragazze con fragilità psichiche o cognitive. L’équipe educativa è formata per accompagnare percorsi complessi, nel rispetto dei tempi e delle possibilità di ciascuna.
Casa Margherita è un luogo di passaggio, ma non di solitudine.
È uno spazio dove si impara che autonomia non significa fare tutto da sole, ma sapere di poter contare su qualcuno. È una casa dove si costruisce fiducia, dove si sperimenta la solidarietà, dove si impara che la propria storia non definisce il proprio destino.
E soprattutto, è un luogo dove ricominciare diventa possibile.