GUIDANDO VERSO IL FUTURO

Dai dati proposti dal Governo italiano emerge che il 55% degli ospiti in una struttura protetta (comunità familiare, comunità educativa o famiglia di affidataria) ha un’età compresa tra 14 e 17 anni, il 15% tra 6 e 10 e il 14% tra 11 e 13. Sono presenti anche maggiorenni, che su base nazionale risultano 2.745 al 31 dicembre 2020, pari all’11,9% del totale.

La nostra realtà ad oggi è composta da più dell’ 80% di ragazzi nella fascia di età tra i 14-18 anni, che stanno per concludere il loro percorso di studi per iniziare quello lavorativo.
La casa famiglia Betania di Maria ODV è situata in un piccolo paese della provincia di Brescia e per permettere il libero spostamento, è necessario essere automuniti per potersi muovere . Per questo vorremmo aiutare i nostri ragazzi ad essere più autonomi e in grado di rispondere ad ogni esigenza senza dover dipendere da qualcuno.
Vorremmo raggiungere questo obiettivo aiutando i ragazzi a prendere la patente. In modo da poterli camminare nel complesso territorio degli adulti, sia nel futuro. Il bisogno a cui il progetto intende rispondere è quello di rendere i ragazzi indipendenti, di aiutarli a trovare lavoro e di potergli dare la possibilità di essere liberi di muoversi. I ragazzi che
possono rimanere in comunità famigliare fino a 21 hanno bisogno di creare delle basi solide su cui poter costruire il proprio futuro, trovare un lavoro, una casa e non dover dipendere da nessun, è necessario affinché possano avere delle possibilità per una vita serena e
stabile. La comunità famigliare possiede un veicolo che possono guidare i ragazzi, ma che necessitano di prendere la patente.

Obiettivi

Gli obiettivi che vorremmo raggiungere con questo
progetto sono :
• Più autonomia per ragazzi accolti in struttura;
• più indipendenza;
• una sicurezza in più per il futuro;
• la possibilità di scegliere un lavoro non solo in base
alle necessità, ma anche alle passioni dei ragazzi.

L’autonomia e il lavoro rappresentano i principali strumenti per condurre una vita dignitosa in grado di soddisfare i bisogni primari dell’individuo, e come ambito di realizzazione e di affermazione nel contesto sociale in cui ci si inserisce. Per questo riteniamo necessario che i neomaggiorenni presenti nella comunità famigliare possono avere la possibilità di acquisire la patente.

Risultati attesi

Vorremmo dare la possibilità di acquisire la patente B a tutti i ragazzi neomaggiorenni presenti in struttura. In modo che abbiano la possibilità di muoversi sul territorio in maniera autonoma, così da poter cercare un lavoro che soddisfi le loro esigenze e di conseguenza iniziare a costruire un futuro. Inoltre l’acquisizione della patente B permetterebbe
ai ragazzi di apprendere una conoscenza sempre spendibile e utile per il resto della vita

PATNERSHIP