Rosa di Jerico

“L’amore aiuta una vita a rifiorire”

La scelta

Abbiamo scelto come simbolo per il nostro progetto questa particolare pianta per la simbologia ad essa legata che rappresenta l’essenza del nostro essere casa famiglia. Cosi come per la Rosa di Jerico, una pianta fondamentalmente secca e arida che quando è innaffiata risorge, in tanti anni di accoglienza ci siamo resi conto che basta un poco di amore per ridare una nuova vita e una nuova gioia.

Le origini

La rosa di Jerico è una specie della famiglia delle Selaginellacee ed è originaria della Terra Santa ed è stata introdotta in Europa dai Crociati. La rosa della resurrezione è una pianta molto particolare, a prima vista ha l’aspetto di un bulbo rinsecchito, senza vita, ma se la si mette in un vaso o in un piatto con dell’acqua fiorisce colorandosi di un bel verde acceso. La temperatura dell’acqua determina la tonalità di verde, non deve mai essere inferiore ai 15 gradi, inoltre non bisogna tenere la pianta in acqua per più di tre giorni. Una volta che si è schiusa e che l’acqua si è prosciugata, si richiude da sola e bisogna attendere almeno un paio di settimane per poterla innaffiare nuovamente. Può resistere in ambienti aridi per anni e questa sua capacità di rinascere è dovuto alla necessità di adattamento ad ambienti ostili.

Raccontano le Lendas do Céu e da Terra (Leggende del Cielo e della Terra):

La Rosa di Jerico è chiamata anche fiore della resurrezione, perché secondo quanto affermano alcuni osservatori questo fiore presenta la proprietà singolare di morire per poi tornare a fiorire. La sua origine è legata alla storia del cristianesimo da un’interessante leggenda citata da vari autori: Fuggendo da Betlemme con il Bambino Gesù per liberarlo dalla crudele mattanza ordinata dal re Erode, la Sacra Famiglia si vide costretta ad attraversare le pianure di Jerico. Quando la Madonna scese dall’asino che montava, spuntò ai suoi piedi un piccolo fiore delicato. Maria sorrise al piccolo fiore, perché capì che sbocciava dalla terra per salutare il Bambino Gesù. Durante la permanenza di Cristo sulla terra, le Rose di Jerico continuarono a fiorire e ad abbellire i campi, ma quando il Salvatore morì sulla croce si seccarono tutte e morirono. Tre giorni dopo, recita la stessa leggenda, quando Cristo risuscitò, le Rose di Jerico tornarono a fiorire e a irradiare un dolce profumo.

Nella Bibbia si parla della rosa di Jericho in Ecclesiastico 24,18:

“Stesi i miei rami come una palma di Cades, e come una pianta di rose in Jerico.”

Fonti:

https://www.giardinaggio.org/piante-appartamento/piante-appartamento/rosa-di-gerico.asp

https://www.treccani.it/vocabolario/rosa-di-gerico/

http://almascastelos.blogspot.com/2015/03/a-rosa-de-jerico.html

https://sacrabibbia.altervista.org/index.php/bibbia/lettura/r/it/martini/ecclesiastico/28/24

Una casa non è una casa finche non vi entra l'amore

2 risposte a “Rosa di Jerico”

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